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Cinque+

UN PROGETTO DI
Claudio Beorchia

A CURA DI
Matteo Balduzzi

01.09.2022, ore 18.30

"Cinque+” è un gioco, un'occasione di incontro, un progetto artistico di Claudio Beorchia per riattivare legami personali e relazionali.
Un appuntamento aperto a tutti per ritrovarsi dopo l'estate, attraverso un gioco di carte che vede protagonisti temi, personaggi e stati d'animo legati alla pandemia, esorcizzando i timori per l'autunno che verrà. Parallelamente all’aspetto ludico e relazionale, "Cinque+” è già da ora uno strumento di lavoro, duttile e informale, a disposizione di educatori, insegnanti e formatori.

La realizzazione di "Cinque+” è avvenuta nell’ambito del progetto "Fuori Bordo” ed è stata preceduta da una fase in cui le ricercatrici e i ricercatori di Codici ricerca e intervento e di cheFare hanno intervistato persone responsabili e utenza di istituti scolastici, servizi socio-educativi, organizzazioni culturali e associazioni del volontariato solidale. L’obiettivo è stato capire come le relazioni comunitarie abbiano fatto da salvagente a processi di emarginazione svelati o accelerati dal distanziamento sociale e dal lockdown.

Il gioco è stato ideato e costruito dal curatore Matteo Balduzzi e dall'artista Claudio Beorchia a partire dalle attività svolte in numerosi laboratori realizzati nel territorio del Municipio 5 tra ottobre 2021 e marzo 2022.

Durante l’evento è possibile visitare la mostra di fotografie di Hugo Weber, una documentazione d'autore di tutto il percorso di creazione del gioco.

Crediti

"Fuori Bordo” è un percorso di ricerca e azione realizzato da Codici Ricerca e Intervento e da cheFare e finanziato da Fondazione di Comunità Milano nel Municipio 5 di Milano e a Rozzano.

Cinque+
Un gioco, un viaggio, una riflessione.
Milano, Municipio 5 e Rozzano, durante i 790 giorni di pandemia, attraverso le voci degli abitanti

Un progetto ideato e realizzato da
Claudio Beorchia
con la collaborazione e la curatela di
Matteo Balduzzi
Organizzazione, produzione, mediazione
Bianca Barozzi, Gioia Curziotti, Stefano Laffi, Marilù Manta, Maria Rimondi, Lorenzo Scalchi e Federica Vittori
Documentazione fotografica
Hugo Weber
Documentazione video
Federico Zavaglia con Tommaso Migliozzi e Fabrizio Passarelli Pula
Comunicazione
Camilla Pin Montagnana, Zelia Rossi
Amministrazione
Umberto Biscaglia, Giulia Osnaghi
Carte prodotte da
Ludocards, Terruggia, Alessandria

I laboratori di elaborazione del mazzo di carte sono stati realizzati con l’ospitalità di: Biblioteca Cascina Grande, ZAM - Zona Autonoma Milano, Centro Anziani il Ritrovo 15, C.F.P. di Rozzano Afol Metropolitana.
Hanno partecipato:
Giulia Baroni, Giuseppe Bartorilla, Elena Borsa, Federico Carcano , Livio Cimarosti, Anna Chiara Cimoli, Riccardo F., Josè F.P., Olga Gileria, Massimiliano Goitom, Marilena Goj, Michela Guastamacchia, Alberto Locatelli, Dolores Lombardi e i suoi allievi del C.F.P. di Rozzano Afol Metropolitana, Alessia M., Natalia M., Massimiliano Pensa, Ettorina Perversi, Gabriele P., Giulia P., Anna Maria Radice, Biagio Riano, Claudio Regola, Rita Romano, Cona Samperisi, Carmela Segù, Francesco Solinas, Kevin S., Annachiara T., Paolo Villa, Anna Maria Vitolo, Federica Vittori, Antonio V., Annamaria Zucchi, le studentesse e gli studenti dei corsi di Fenomenologia dell'immagine/Phenomenology of Image del Master in Photography and Visual Design di NABA, le studentesse e gli studenti del corso L’evento culturale come progetto innovativo: ideazione, coordinamento, promozione di Talent Solutions SRL/Manpower.

E hanno giocato, con varianti, in luoghi e momenti diversi:
Francesco Andreoli, Matteo Aimini, Marina Cicognini, Paola Di Bello, Sergio Mengano, Francesca Minetto, Bertram Niessen, Tommaso Perfetti, Federica Perrelet, Donata Piccolo, Laura Reina, Silvia Reina, Luca Tateo, Giulia Ticozzi, Sara Trabucchi, Guglielmo Trupia.