30 November 2022 14:43:11
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c/o careof

Careof è uno spazio indipendente, punto di riferimento e luogo di ispirazione e confronto per artisti, giovani e afferma

c/o careof

Giulio Squillacciotti • What Has Left Since We Left

CURATED BY
Marta Cereda

TEXT BY
Marta Cereda, Àngels Miralda

PHOTOGRAPHS
Claudia Ferri

GRAPHIC DESIGN
Alessio D'Ellena (Superness), Gabriele Serrau, Barbara Virginia Tedeschi

MEDIA PARTNER
NERO


From April 20th to May 23rd, 2021
Special event with the artist: Saturday April 24th, 2021, from 3 p.m. to 7 p.m.

The exhibition is accessible in compliance with the Covid-19 containment rules with compulsory reservation

Opening hours: Tuesday 2 p.m. / 6 p.m. Wednesday 2 p.m. -9 p.m. / Thursday 2 p.m. -6 p.m.

Careof presenta "Caro amore" di Nicoletta Grillo, in mostra a Milano dall'1 al 19 marzo 2022.

“Caro amore, riusciamo forse a vivere un rapporto di amore spogliato di un rapporto di proprietà?”
Questa frase, che dà titolo alla mostra a cura di Marta Cereda, Alessio D'Ellena, Diego Mayon, è contenuta in un quaderno di Marisa Licini, madre dell'artista. In una scatola, invece, è conservata una quarantina di negativi di rullini, un migliaio di foto, catalogati attentamente con anni, luoghi, soggetti. Sono fotografie scattate alla fine degli anni Settanta: mostrano momenti di vita privata e manifestazioni per i diritti delle donne, case, piazze, volti, corpi.

Nicoletta Grillo, alla morte della madre, ha ritrovato questi materiali, che le hanno permesso di conoscere la storia personale e di approfondire la storia collettiva: "Caro amore", grazie a una rilettura e una rielaborazione degli scatti, offre una visione della quotidianità di una ragazza degli anni Settanta, dei suoi rapporti e della loro interrelazione con il clima politico del tempo, tra rivendicazioni di diritti, legge sull'aborto, scoperta della libertà, affermazione di identità. Tutt’altro che inattuali, questi frammenti, queste immagini, queste parole risuonano unendo una molteplicità di soggetti: le manifestanti, le amiche, gli amori, il pubblico. Questa molteplicità, al centro di ogni relazione, diventa, secondo l'artista, la base per una riflessione non solo sulla condizione femminile, bensì sulla condizione umana.

Il progetto è raccolto e raccontato anche in un libro edito da Boîte Editions, intitolato "Noi".
"Noi" è un photobook che racconta lo sguardo fiducioso di una generazione di donne pronte a tutto per cambiare, ma anche lo sguardo intimo di chi, appena ventenne, cercava la propria identità in ideali condivisi e, ancora, la curiosità privata di occhi che frugano in una scatola fra le mura di casa, scoprendo un intreccio di vite.

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Biography

Giulio Squillacciotti
Rome, 1982, lives in Milan.

Artist and filmmaker, his work is based on the investigation of possible narratives, the sophistication of real events of a his- torical-anthropological nature, cultural apexes and how traditions take on new forms by changing context. He studied Medieval Art His- tory in Barcelona and Rome, then obtained a Master's degree in Vis- ual Arts at the IUAV University of Architecture in Venice. He was one of the artists of the Dutch Pavilion at the 16. Architecture Biennale in Venice and Fellow Resident at Jan Van Eyck Academie in Maastricht in 2018/2019.

Partners

WHAT HAS LEFT SINCE WE LEFT is made thanks to the support of Italian Council (6th edition, 2019), a programme of the General Directorate for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture to promote Italian contemporary art in the world, and with the patronage of Fondazione Cariplo. The film is produced by Careof and Kingswood Films, with the support of Limburg Film Fonds, Brand Cultuur Fonds, Dommering Fonds, Kanunniken Salden. The sculptural works were created on the occasion of Euramis at Spazio Cordis in Verona.
We would like to thank Comune di Milano, Spazio Cordis, Studio Azzurro, Casa Testori, Jessica Bianchera, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Ciro Rebuzzini, Ornaghi e Prestinari.