30 November 2022 15:23:49
open
c/o careof

Careof è uno spazio indipendente, punto di riferimento e luogo di ispirazione e confronto per artisti, giovani e afferma

c/o careof

Giulio Squillacciotti • What Has Left Since We Left

CURATED BY
Marta Cereda

TEXT BY
Marta Cereda, Àngels Miralda

PHOTOGRAPHS
Claudia Ferri

GRAPHIC DESIGN
Alessio D'Ellena (Superness), Gabriele Serrau, Barbara Virginia Tedeschi

MEDIA PARTNER
NERO


From April 20th to May 23rd, 2021
Special event with the artist: Saturday April 24th, 2021, from 3 p.m. to 7 p.m.

The exhibition is accessible in compliance with the Covid-19 containment rules with compulsory reservation

Opening hours: Tuesday 2 p.m. / 6 p.m. Wednesday 2 p.m. -9 p.m. / Thursday 2 p.m. -6 p.m.

Venerdì 17 giugno 2022 Careof ospita l’ultimo appuntamento de "Il corpo disseminato”, un progetto di formazione e ricerca dedicato al rapporto tra corpo e tecnologie sostenuto e promosso dal Biennio di Net Art della Scuola di Nuove Tecnologie per l’Arte di ABA Brera, nell’ambito dell’A.A. 2021-22.

L’evento è occasione per restituire il percorso sviluppato attraverso il dialogo con Francesco D’Abbraccio/Lorem e Sara Tirelli, che negli scorsi mesi hanno guidato due gruppi di studentesse e studenti a familiarizzare con alcuni linguaggi e questioni legate al virtuale e al rapporto con le AI. La restituzione vuole essere un momento di condivisione e confronto con un contesto più ampio e pubblico a partire da alcune delle riflessioni emerse durante i laboratori.

A seguire, un incontro con German Duarte, curatore della nuova edizione del libro che ha guidato e ispirato l’intero progetto, "IL CORPO VIRTUALE Dal corpo robotizzato al corpo disseminato nelle reti”, pubblicato nel 1996 e nuovamente a marzo 2022 per Krisis Publishing.

In decine di migliaia di anni il nostro corpo non ha subito modifiche biologiche. L’homo sapiens ha intessuto una storia fatta di processi simbolici, culture, rappresentazioni, abitando sempre lo stesso corpo che ha segnato il confine tra il dentro e il fuori. Nell’era del postumano, però, il corpo sembra essersi smaterializzato, disseminato. Con l’ingresso del Metaverso e del fashion NFT sulla scena, oggi "Il corpo virtuale" di Antonio Caronia diventa una lettura profetica. Ma è anche una guida per guardare il presente con le lenti di un futuro passato, uno squarcio nell’immaginario, tra ciò che siamo stati e ciò che potevamo diventare, come società e come corpi. Quindi, il progetto ha messo in dialogo il pensiero di Antonio Caronia con il presente, invitando artiste, artisti, teoriche e teorici a raccontare le proprie ricerche in corso sulle questioni centrali del libro come la smaterializzazione e l’artificializzazione dei corpi, gli immaginari del postumano e la virtualità.

Da aprile a giugno il programma si è articolato in una serie di seminari - con Loretta Borrelli, docente di ABA Brera e multimedia designer; Daniela Cotimbo, storica dell’arte e curatrice indipendente; Francesco Luzzana, artista; Fabio Malagnini, giornalista e digital marketer; Irene Fenara, artista; Marco Mancuso, critico, curatore e ricercatore indipendente; Giang Nguyen, artista; Federica Timeto, Docente Ca' Foscari Venezia - e due laboratori artistici.
Il primo, tenuto da Francesco D’Abbraccio/Lorem, musicista, AI artist e ricercatore indipendente, è stato dedicato al ruolo cruciale che l’AI gioca nell’ecosistema culturale contemporaneo e ha guidato un gruppo di studentesse e studenti di ABA Brera ad interagirvi attraverso un approccio estetico.
Il secondo, dal titolo "Please, confirm you are not a Robot” è condotto da Sara Tirelli, artista e filmmaker, e si concentra sulla creazione di opere in Realtà Virtuale e sul movimento come dispositivo narrativo.

Il momento di restituzione dei workshop sarà occasione di dialogo aperto con i due autori, le studentesse e gli studenti che hanno partecipato ai laboratori e di visione di alcuni studi di ambienti virtuali e video generati da AI.

corpodisseminato.altervista.org
www.krisispublishing.com

photo credit: Sara Tirelli, Medusa, Installation view, Borås KonstMuseum,SE,2019; ph. Lars Årsling

Book your visit

Biography

Giulio Squillacciotti
Rome, 1982, lives in Milan.

Artist and filmmaker, his work is based on the investigation of possible narratives, the sophistication of real events of a his- torical-anthropological nature, cultural apexes and how traditions take on new forms by changing context. He studied Medieval Art His- tory in Barcelona and Rome, then obtained a Master's degree in Vis- ual Arts at the IUAV University of Architecture in Venice. He was one of the artists of the Dutch Pavilion at the 16. Architecture Biennale in Venice and Fellow Resident at Jan Van Eyck Academie in Maastricht in 2018/2019.

Partners

WHAT HAS LEFT SINCE WE LEFT is made thanks to the support of Italian Council (6th edition, 2019), a programme of the General Directorate for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture to promote Italian contemporary art in the world, and with the patronage of Fondazione Cariplo. The film is produced by Careof and Kingswood Films, with the support of Limburg Film Fonds, Brand Cultuur Fonds, Dommering Fonds, Kanunniken Salden. The sculptural works were created on the occasion of Euramis at Spazio Cordis in Verona.
We would like to thank Comune di Milano, Spazio Cordis, Studio Azzurro, Casa Testori, Jessica Bianchera, Alessandro Nassiri Tabibzadeh, Ciro Rebuzzini, Ornaghi e Prestinari.